Le mie ultime 56 poesie … dal 23 aprile al 2 ottobre … un lungo viaggio tra i versi

Le mie ultime 56 poesie … dal 23 aprile al 2 ottobre … un lungo viaggio tra i versi

2 ottobre 2015

A tutti quelli ancora assonnati

a tutti quelli che il sonno

l’han vinto da ore –

a chi gia sonnolento

al lavoro s’ avvia

nelle nebbie della notte;

a chi in silenzio va

verso un viaggio nuovo

I cui destini solo l’alba conosce –

ognuno di noi una storia

un piccolo scrigno fatto di sogni

di attese perdute e bruciate

che si consumano pigri

nel buio

di un qualunque

piovoso giorno d’ottobre


 

30 settembre 2015

Nella notte di ardesia

la luna mi parlò in silenzio:

era un po incupita invero, triste

e mi racconto’ del suo amato sole

che quella notte cercò invano

nel mare di stelle

ma non lo trovò

… sebbene cercò tante volte.

Ma mentre mi parlava si volse di scatto

sentendo un calore improvviso:

eri lui che l’abbracciava

e le sorrideva

e le disse che mai

si sarebbe visto al mondo

un sole senza la sua luna…

Neppure una notte


 

30 settembre 2015

Vivo di emozioni e sensazioni

ed oggi sento lontano

disperso in valli senza eco

qualcosa che mi rendeva unico

essenziale –

come guardare un’estate

attraverso una finestra

mentre fuori nevica…

Disperso tra ricordi e risate

ora solo neve


 

30 settembre 2015

non è più lo stesso cielo

me ne accorgo da sottili sfumature,

beninteso …

esso è azzurro e bello

ma ha piccole striature.

Che ne offuscan la magia.

È il piano inclinato dell’amore

alle volte si diverte a giocare

coi cuori amanti –

e la tua voce ha un leggero distacco …

Le pause…

scopro angoli di cielo nuovi

per nuovi viaggi

… insieme a te

abbracciato –


 

29 settembre 2015

Alle volte sei goccia di rugiada

fresca al mattino

poi quasi dimentica di me…

pensierosa…

Ti cerco e ti trovo quasi assente

cosicché mi oblio incerto

nel cammino dell’attesa

della nuova alba

… della nuova goccia


 

27 settembre 2015

Mi ha sempre incuriosito il pagliaccio:

da piccolo andavo spesso al circo

e amavo questa figura malinconica

ed invero un po triste

ripiegata sulla sua solitudine-

Rideva e mi faceva sorridere

sorrideva ma voleva piangere

e quelle lacrime io le scorgevo …

Una ad una. ..

Un pagliaccio e un fiore in bocca….

Ma un pagliaccio è ben altro, è un piccolo eroe…

Silenzioso e discreto.

Giu il sipario, ora è tardi… notte a tutti i clown che non sanno di esserlo…


 

27 settembre 2015

Ci sono notti che ti mettono addosso infinita tristezza –

guardi la luna alla finestra

hai atteso quella voce senza attenderti nulla

ma l’entusiasmo ti si scioglie come neve

al sole…

un senso di vuoto ti attanaglia ogni cellula –

passi in pochi istanti dal sorriso di un’alba

ad un tramonto amaro, cupo…

ti chiedi il perché e non lo saprai mai…

Sai solo che è amaro quell’ultimo caffè della notte

Molto amaro…


 

26 settembre 2015

Nei silenzi mi sussurrasti Ti amo infinite volte..

In un battito di ciglia si consumarono frammenti di eternità…

Petali di te sulle mie labbra –


 

20 settembre 2015

Sarò io quel tuo piccolo segreto

racchiuso sul contorno dolce delle labbra

il tenero abbraccio di ogni notte

il bacio che mi porta senza indugio

ad annegare tra le stelle

Un mare

Una tempesta….

Loro sanno il piccolo segreto –

Ora è nostro

e la luna si compiace


 

16 settembre 2015

Era nato tutto da un sogno

senza forme conosciute

ne contorni definiti –

era bello il nostro sogno

si cullava su illusioni

sul mistero che ci pervadeva tutto

corpo mente occhi e cuore.

Era fuso con la luna

degli incontri clandestini

era bello il nostro sogno

puro e vero…

l’amore è una catena

la più dolce che ci sia

ed è un nettare squisito –

ed il sogno prese forma

e contorni definiti !

Fu così che ad ogni luna

m’affacciavo al tuo balcone

e sentivo il tuo profumo

e guardavo -incantato-

il tuo splendido sorriso…

Lo guardai e respirai per mille notti…

Mille…

Ma una notte il Fato meschino

che non si cura degli amanti

prese a calci quel bel sogno

che rimase solo un sogno…

ma che sogno!


 

13 settembre 2015

Era un sole stanco

quello che si accingeva a declinare;

può un sole essere stanco? –

Mi chiedevo guardandolo

con il dorso della mano sugli occhi.

Non aveva un sorriso quella sera

e tremava, aveva freddo.

Strano pensai – un sole non ha freddo.

Tuttavia in quel momento un gabbiano

volo’ basso

perse quota

e mi finì quasi sul capo.

Ed io capii… non bastano ali per volare – …

quel gabbiano infatti poco dopo

si poggio’ senza respiro

su uno scoglio…

E capii che un sole,

anche un sole,

può avere freddo

essere ombra una notte

della sua stessa luce


 

31 agosto 2015

stasera lascio il Re e la Regina

ai lor destini

da buon pedone me ne torno nei miei ranghi

sicuro che il cavallo flirti con la torre

e che l’alfiere faccia lo stesso

e si combattano a cappa e spada…

Ma esisterebbe un Re forse

senza l’umile pedone?


 

31 agosto 2015

Barcollo

e quasi inciampo

cammino

e forse cado…

mi rialzo –

se tendi la tua mano

io la mollo

indifferente a quel quasi felino graffio

che come scheggia

affonda le sue mani

sull’anima

e mi contorce

mente e cuore

lo scompone

lo frantuma

in mille angoli –

ali d’angelo

e volo…

e sfinito dico basta

baciami amore,

nel vino dondoliamoci

e affoghiamo questa notte

senza storie

e senza inganno


 

29 agosto 2015

la bambina con gli occhi come il mare

amava gli aquiloni:

ogni mattina allo spuntar del sole

lei rincorreva i sogni

tenendo fissa la testa verso il cielo

le braccia scomposte

le gambe convulsamente in moto –

e il cielo era terso

limpido

puro

proprio come ogni suo pensiero –

e immaginava il suo principe azzurro

lo vedeva da lontano

su un destriero bardato –

ed era così

serena,

felice

la bambina con gli occhi come il mare

amava sognare

perché lei stessa era Il Sogno

EMOZIONE

VITA

RESPIRO –

la bambina con gli occhi come il mare

ora è una donna

che sorride e si emoziona

ad ogni angolo di vita

che respira sete di vita e bellezza

mentre le onde del mare

lente e placide

su questa spiaggia ormai vuota di settembre

le sfiorano le gambe;

le mani intrecciate al suo amore

le labbra unite nel bacio del tramonto…

e si ricorda ancora

di quando

piccina e sorridente

rincorreva aquiloni e sogni.


 

25 agosto 2015

Vento notturno

molla tutti gli ormeggi

anche stanotte !

E guidami lontano…

Lontanissimo…

In porti e rade

disabitate d’uomo…

Siamo onde di marea

NOI

in viaggi paralleli…

Penso

e mi arrovello

senza risposta –

quando catturasti

i miei pensieri?

Portami lontano vento

oltre i sogni –

anche stanotte


 

22 agosto 2015

Non so adesso dove sei

cosa indosserai al meriggio

o se cammini o sei seduta…

ma per certo quel che io so

è che sei qui accanto a me;

e il tuo bacio

sensuale e appassionato

io lo sento

e mi appartiene !


 

20 agosto 2015

La donna con il vestito nero

amava i silenzi –

il suo passo era lento

sensuale

morbido

il fruscio della seta mi entrava nella mente

con delicatezza

il tacco produceva un suono unico

Speciale

Non saprei descriverlo

ma mi provocava

una forte eccitazione –

un brivido …

Quel fruscio era una carezza senza limiti

Un bacio sulle labbra

Un accordo di sax

Luci rosse

soffusamente diffuse

diffusamente soffuse

E mi perdo anima e corpo

brucio le mie sinapsi

in quel fruscio nel buio

nero come il nero

del tuo vestito nero…


 

19 agosto 2015

Alle volte ci sono mattine piovose

Starei a letto per ore

Il ticchettio lento sul selciato –

E ti senti un po spento … come il sole assente

avverti un vuoto dentro

Quell’assenza che non si colma

Le distanze restano mute e buie

Oggi è così

Solitudine…

In attesa del sole…


 

12 agosto 2015

La distanza ci separa

e un vuoto mi prende all’improvviso…

Senza preavviso…

Incalcolabile

Insopportabile…

Cerco le tue mani

in ogni dove

in ogni istante…

Cerco le tue labbra

In un silenzio

ad occhi chiusi…

tra la gente e i suoi brusii

in riva al mare

nel rosseggiante tramonto

solitario e perso…

Urlo alzando al cielo

braccia e voce:

dove sei adesso?

So soltanto che mi manchi da morire

ma lo so che tu ci sei

Ma è qui che ti vorrei

Al mio fianco

ora

Domani…

E sempre


 

9 agosto 2015

Arrivasti come il vento –

e si sa bene che il vento

parla tacendo

e tacendo parla

e intanto danza

danza a perdifiato …

mettendo in subbuglio anima e sensi –

e così come fa il vento

mi prendesti per mano

e mi portasti nelle tue stanze,

le più segrete –

e da allora

ed ora

ed ogni domani

di quel vento innamorato –

un vento fatto di

labbra

mani

occhi

(e tanto altro che noi ben sappiamo)

non posso fare a meno


 

30 luglio 2015

Potessi volare da te volerei adesso

tra le onde del crepuscolo

potessi correre tra le tue labbra

mi metterei a dorso del vento…

quanto mi manchi

nel silenzio di un’ora

dopo due ore questo silenzio

diventa insopportabile

conto le ore

mi sembrano infinite

le voglio

anelo il respiro accanto a te

conto i minuti

mi sembrano eterni oblii

in attesa di un tuo bacio

conto i secondi

fisse inchiodate le mie sinapsi

sulla tua voce

che intensamente

profondamente

amo

Tutto di te amo

sorriso

sguardo

seduzione

mani

corpo

gambe

fianchi

ma più di ogni altra cosa

mi sedusse

il nostro viaggio mentale

Aspetto quel treno che azzeri ogni distanza

aspetto quel vagone speciale

che mi porterà da te …

conta ancora pochi minuti

e sarò su quella banchina

mi attenderai e sorriderai…

su quel vagone

chiamato desiderio di te!


 

30 luglio 2015

Alle volte sei capricciosa…

vagamente lunatica

ti stacchi da me senza voltarti…

MA MI PIACI DA MORIRE

vorrei parlare e parlare

ma la tua ultima parola è l’ultima …

io resto come sospeso

vagamente titubante e incerto

MA TI AMO DA MORIRE

e bene so il tuo amore

i tuoi “TI AMO” –

li sento

li vedo

li guardo

sono dappertutto amore –

in ogni stanza del nostro viaggio

così mi lasci a sera

e già pensi

al nostro incanto

chiamato BACIO


 

29 luglio 2015

Quanto mi manchi-

L’orologio sembra immobile…

dove sono finite le lancette?

Mi sfibra l’attesa…

Placa questa sete infinita

col silenzio dei tuoi baci

e le fiamme della carne

e l’odore della pelle;

e che sia impeto e bruciante passione

questa notte


 

28 luglio 2015

sarai stanotte

la carnale seduzione –

avvolgerai col tuo respiro

ogni mia sinapsi

e impazzirò di te …

fuori controllo …

e giocherai con i miei sensi

fino a sfinirmi …

mani …

bocca …

gambe …

labbra che freneticamente

cercheranno angoli di noi…

shhh – sussurro lieve il tuo …

e te ne andrai

in gran silenzio

senza voltarti…


 

28 luglio 2015

Sarà bellissimo…

salutarti al mattino

e vivere la mancanza tua

un giorno intero –

chiedersi cosa farai

dove sarai

sapendo che tu farai altrettanto…

cercarti in una immagine

che mi racconta di te,

nelle onde del vento

che frugano pensieri

nel sole che lentamente scende…

rileggero’ lettere d’amore

e ascolterò la tua voce

stampata in ogni mia sinapsi

e so che ci mancheremo

da morire

Ma so che

La mente volerà da te…

da me…

per amarci ancor di più –

come quando si attende estate

e si guarda alla finestra

il giorno che verrà…


 

26 luglio 2015

anche stanotte sei qui con me, nei sogni …

(mi chiedesti una favola, ricordi?)

Sogno Tu nel mio Sogno …

e anche stanotte percorreremo stessi sentieri –

e ora

-mentre il sonno mi vince-

ancora io e te ci amiamo

….

così,

per sempre


 

25 luglio 2015

Amo di te i silenzi

alle volte cerco di aprire quelle porte

ma comprendo che…

sarà vano. ..

Bussero’ senza risposte. ..

mi amerai così oggi…

In silenzio. ..

E io ti amerò ancor di più…


 

24 luglio 2015

Mi chiedesti una favola…

Io per te sono sempre stato speciale

“Il tuo piccolo sogno”

adoro quando lo dici…

Tu lo sai…

io le favole le racconto ai bambini

ma con te mia amata

non leggerò –

voglio aprire quel libro

ogni pagina

ogni riga

ogni parola e sillaba

e tuffarmi con te

in quel paradiso tutto nostro…

fatto di verde e di azzurro…

Tu sai …

ora so che mi stai pensando-

e respirando teneramente

nel silenzio delle ore

il nostro segreto

Io e te siam mare e sabbia

oltre lo spazio ed oltre il tempo

e siam Destino …


 

23 luglio 2015

mentre intorno è silenzio

ti guardo accanto a me

stai dormendo ancora

e sei un incanto

oh si ! La mia perla di rugiada-

il bacio del mattino

è lieve come ogni mia onda

all’alba

e tu sei sabbia

la mia sabbia

e ti ricopro tutta

dormi ancora un po amore

e portami con te

mentre sorridi

ad occhi chiusi…

il Sogno tuo è qui…


 

22 luglio 2015

Le tue labbra

una vertigine assoluta

sensi sconvolti / fiamme dell’inferno –

Noi anche stanotte

senza paracadute e senza rete –

volare

è un dolce morire

dentro te…

la mia favola

magia ed incanto…

incatenato a quelle labbra

sino all’alba

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21 luglio 2015

Ci conoscemmo io e te in un viaggio

uno di quei viaggi complici, liquidi e sottili

navigazioni folli ed emozione senza fine

tra le onde della mente

Tu eri il Sogno

da sempre –

e ti rincorrevo dappertutto

in un profumo di muschio

nel soffio di lavanda

nel sapore di un bacio

mentre mi stropicciavo all’alba –

Non importa quando

Non importa dove

l’importante è amarsi –

nell’alba e nel meriggio

nel tramonto e nella notte –

e ho bisogno dell’assenza

per cullarmi nel tuo cercarmi

silenzioso

discreto e raffinato

delicato

nel tuo pensarmi a me taciuto

per desiderarti come aria.

Sei dappertutto

nel mare e nelle stelle,

aspetto la tua voce…

ma nel frattempo

mi cullo nell’assenza tua

che mi sussurra parole d’amore –

So che oggi sarà silenzio

e mi guarderai senza parole

fino all’alba di domani.

E ti penso ancora..

Oh si ti penso…

e stringo fortemente

le tue mani

le tue labbra.

E innamorato tra le mani

riaccarezzo il Sogno.

 


 

18 luglio 2015

Era già scesa notte fonda

nessun rumore nella stanza buia

solo passi …

…infiniti passi…

martellanti tacchi…

ero bendata e mi piaceva

carezzare la tua assenza

non t’amavo, no di certo

ma la mente mia

era intrisa d’ogni tuo volere

prigioniera di quei passi

sempre più vicini…

sempre più martellanti

e mi sentivo presa

per i lunghi capelli

per le labbra carnose

che si piegavano

cedendo ora ai tuoi voleri…

Non sento più i passi…

solo quiete e desiderio.

Dove sei?

Ti tocco

sei dietro di me…

accendi le mie voglie…

piccola donna baciami

sino all’alba senza fermarti mai –

perché non siano solamente

… passi


 

16 luglio 2015

irrompesti nel buio d’ afa d’agosto-

E come un lampo baluginante mi scivolasti sulla pelle…

provocando brividi e spasmi

marchiando indelebili impronte.

I corpi erano fuoco nel fuoco

fiumi senza argini

straripati in piene senza ritorno…

noi ci abbandonammo a noi

ed era la fine dell’inganno

full e scala reale

ora carte scoperte amore…

eri dentro me con ogni tuo angolo di pelle-

indistinguibili

indivisibili

corti respiri

Noi…

quanta follia ci colse

e ancora ora ci coglie-

nei cinque sensi di un attimo

che profuma di te

Non conosco onda

più soffice del tuo tocco –

la magia del tuo amore

le conto al mattino

una ad una

vengono a me

con dolcezza e quiete

posandosi sulle labbra

come farfalle…

… due labbra su due labbra

ed un’alba

soltanto questo

fanno un sogno –

e ti respiro ancora


 

16 luglio 2015

Si può amare in mille modi

ma unico resta

il modo di sentire…

quanto meravigliosa sei!

tu regina dei miei sogni

detentrice dei pensieri-

tu bellezza senza fine

Tu sogno nel sogno

spazio senza spazio

sabbia calda in attesa

di un’onda…

Che anche oggi

arriverà…

E ora già t’accarezza e sfiora

Le tue labbra….


 

12 luglio 2015

nel buio…

nel silenzio…

due parole…

quelle che cambiano due destini…

In un viaggio dove

Io

e te

ci frammentiamo

completiamo

nelle infinite

facce

di Noi


 

12 luglio 2015

Tu ami il mare…

Lo ami mentre sbadigli al mattino…

E ti stiracchi scomposta e bellissima…

La tua voce…

Il tuo respiro. ..

Al mattino sono qui…assieme a me..

Si fondono nella mia mente

e plasmano

onda su onda

goccia su goccia

Un nuovo inizio per noi…

la nuova favola per te


 

9 luglio 2015

Restavo lì come sospeso…

in quell’angolo di paradiso a fissarti…

sarei stato così per ore…

sostavo in un capello fuori posto…

in un fermaglio rosso amaranto…

o in una smorfia da gattina…

mi facevi le fusa…

mi piaceva guardarti in silenzio…

ogni parola era il tuo gesto…

calde carezze sulle pelle..

che io afferro…

ogni tua leggera movenza…

eri sensualità…

che dava piacere…

brividi…

insaziabile fame…

Prima ancora di darci piacere…


 

4 luglio 2015

Lui: “Sai cosa ho capito amore?” – le chiese carezzandole i fianchi con leggerezza…

e con un bacio che sapeva di mattino e di rugiada…

Lei: “No amore, dimmi” – mentre si compiaceva del dolce tocco suo … ed era serena…

Lui: “Che non esiste disgiunzione tra notte e alba, sei il mio continuo, tu la congiunzione di tutto e mi completi…”

“Fallo, baciami ancora, fallo infinite volte, senza fermarti mai….” … lui e lei si strinsero e si diedero amore


 

15 giugno 2015

Nell’assenza…

e nelle nostre stanze…

soltanto nostre…

io e te ci ritroviamo sempre…

Noi, noi, noi…

siamo semplicemente simbiosi

di mente ed anima –

corroborati da fame noi…

da sete che non si placa…

mai…

il mio respiro respira assieme al tuo…

vibra e ne assorbe ogni attimo…

è una congiunzione fatta di sguardi…

di carezze senza fine…

morbide come seta…

sottili come fili d’erba…

il vento ci bacia…

mentre le tue labbra mi danno amore…

mi carezzano la pelle

e mi donano eternità…

ti chiamai indissolubile…

da me indivisibile…

emozione pura…

—–

 

14 giugno 2015

Ti baciavo come si fa con un frutto maturo…

morbido e seducente ai sensi…

il morso del peccato era dolce…

il peccato ha un sapore delicato…

il peccato di vivere…

per noi nessuna ancora

nessuna scialuppa…

diretti come ignoti pensieri…

verso lidi

saremo solo ombre. ..

sottile piacere … complicità senza fine…

fragili metà in costante

inevitabile…

eccitante…

ricerca di noi…

 

13 giugno 2015

Non c’è istante

che non bruci

e palpiti di desiderio

per anelare un tuo solo bacio…

in quel soffio leggero

noi due respiriamo fragilità

essenza…

intrigante complicità…

sogno…

la pelle tua è manto di cento stelle

il tuo viso è mille maree

è abbagliante come la luna –

Oh ! Sei tu la luna mio amore-

che assieme a te osservo

quivi abbracciato ai tuoi dolci declivi

respirando di te

bellezza senza fine

e ti chiamai emozione

 

 

 

12 giugno 2015

la vita è fatta di intensità –

non chiesi mai quando ma quanto

non chiesi mai ore ma attimi

attimi che profumano tuttora di eterno –

non contarono i minuti che ti amai

bensì la forza con la quale lo feci

l’intensità spasmodica –

e non contarono le ore che stemmo assieme

la differenza la fecero le ore dell’assenza –

si amore mio

nella lontananza io percepii distinti

il tuo bacio

la tua mano

la tua mente

il tuo sguardo

la tua fragile essenza

tenera e delicata

come canna al vento –

vento che soffiava

sulla mia e sulla tua pelle –

per cui non contava nulla se non la forza

che racchiude quell’attimo

che racchiude la nostra anima

ed ora io ti sento come fossi qui –

nel silenzio del buio e dei minuti

intensamente

bensì la forza con la quale lo feci l’intensità spasmodica – e non contarono le ore che stemmo assieme la differenza la fecero le ore dell’assenza – si amore mio nella lontananza io percepii distinti il tuo bacio la tua mano la tua mente il tuo sguardo la tua fragile essenza tenera e delicata come canna al vento – vento che soffiava sulla mia e sulla tua pelle – per cui non contava nulla se non la forza che racchiude quell’attimo che racchiude la nostra anima ed ora io ti sento come fossi qui – nel silenzio del buio e dei minuti intensamente

 

10 giugno 2015

Fu quel bacio obliquo anelato come un’onda… a regalarmi il cielo… geometrie d’amore senza limiti

 

10 giugno 2015

Non conobbi il tuo volto…

lunga fu la notte

come un mare infinito…

sarò silenzio perduto tra i tuoi silenzi

e sarò nebbia che si dirada

tra i respiri profondi

del buio dell’anima…

ma questo silenzio è spoglio

come gli alberi d’autunno

e il buio è stanco

e reclama un’alba

 

9 giugno 2015

Ti conobbi… mi persi.. e fu dolcissimo… misteriose maree dell’anima… non chiedo oggi ora… ma vorrei… vorrei due parole…che tu sai… che dici sempre… sempre… nei momenti in cui ne ho sete… fame.. come ora… che sgorgassero come spuma del mare… dalle tue labbra… resto in silenzio… mentre il sole va giu

 

22 maggio 2015

Nel silenzio

Ti penso nei lunghi silenzi

inquietanti

intriganti

silenzi di te –

di questa notte di stelle

e di luna

notte che parla

per molti senza voce-

ma son sordi amore

sordi davvero –

perché per ascoltare vedi

non servono orecchi

per guardare oltre l’orizzonte

non servono occhi.

In silenzio col cesello plasmo

due pensieri in uno:

il mio silenzio e il tuo-

e non ci son parole

solo respiri.

 

21 maggio 2015

Il coraggio

Coraggio complicato

tra tanti falsi profeti

coraggio necessario

per esser fuori dal coro

coraggio non è un gesto

non un’azione…

coraggio è stile di vita

coraggio è fare

e non dire…

coraggio è tutto

tutto

tutto quel che voglio

fuorché rimpianto

15 maggio 2015

scopro con le ore

che sei mille donne

e mille luci

e cento ombre

a piccole dosi

ti bevo

ti vivo

mi sazio

senza saziare mai

questa fame di te

scopro col tempo

che un respiro con te…

il respiro di te

non è mai semplice respiro

ma è il soffio del tempo

d’ eternità

12 maggio 2015

I mille volti di una donna

Se dovessi definirti

non saprei

sei mille donne in una, tu –

e le completi tutte

per poi dissolverle

in frammenti

di smeraldi

in gocce di passione

che mi portano alla bocca

respiri sensualissimi di te

se dovessi amarti

lo farei ad occhi chiusi

e nel buio più assoluto

sprofondando negli abissi

di questo desiderio senza fine

se dovessi amarti

io già lo sto facendo

adesso.

11 maggio 2015

Fu tutto per caso…

il respiro di te mi travolse

come un torrente impetuoso

che lo vedi da lontano

e cerchi di scappare

ma dove? – poi, ti chiedi.

E ti ci tuffi a piè giunti.

A poco a poco mi feci largo

nelle tue ore

nella tua mente

nei tuoi momenti

senza accorgermi che altrettanto

tu facevi con me

e le ore non erano ore

gli istanti non erano più istanti

bruciavo sempre più nella tua attesa

nei tuoi silenzi

silenzi che sapevano di me

del nostro possesso

totale

obliquo

liquido

come il torrente

che stavolta non fa più paura.

10 maggio 2015

il tuo viso lo conosco

in ogni contorno e piega

e il profumo … ah! Già… è evidente,

– quello è nettare di Dei…

E poi la tua voce:

quando mi sussurra

lievi parole …

sospensioni della mente…

vertigini assolute

inevitabili

Io brucio di te all’alba

e sono fuoco nelle notti insonni.

Dimenticavo: sai ch’è strano?

Che io non ti ho mai visto …

ma c’è un’altra verità oltre il visibile amore,

se riesci a toccare l’invisibile

con mani senza mani.

3 maggio 2015

Amare una donna è difficile…

Ma è meraviglioso quando questo amore è il frutto di una conquista….

a piccole dosi …

consapevolezza di un amore..

Di vivere…

e non restare intrappolato nel ricordo. ..

senza aver rimpianti…

E senza paura di amare

Respiro che respira nel silenzio

profumo dei miei sensi

desiderio

avvolgenza

eterea bellezza…

più reale del tuo corpo…

Non serve un corpo a misurare un amore…

la mente…

la mente…

….

Lei

la mente

Mai mente..

È la sola chiave per l’amore

Lo chiamano viaggio mentale

amore in divenire

1° maggio 2015

Come il mare ama la sabbia e l’accarezza…

vertiginosamente

onde

sulle sponde della mia felicità tu sei…

Amare senza averti mai veduto…

amarti in ogni singolo respiro…

amare la tua voce e la tua forza..

amare quella tua fragilità che tutto è…

fuorché fragilità…

amare quella donna che c’è in te

e in nessun’altra troverei –

come il mare ed i suoi amplessi con la rena

morbide seduzioni silenziose seducenti

avvolgenti prepotenti passioni invereconde

ogni grano di clessidra segnerà le nostre ore

ed immagino il tuo viso

da baciare

da mordere

da sfiorare lentamente

ed io t’amo senza averti mai veduta

27 aprile 2015

La mano sfiorava la pelle morbida

ma prima ancora carezzava ogni tuo respiro

la schiena e i fianchi cuscini di vertigini

e lì io dimenticai tutto:

ogni cosa perse importanza

e forma e senso e dimensione.

Il vento e le onde dell’aria e del mare

gemevano nella stanza assieme a noi

rimanendo sospese e caute

ad abbracciare vogliosi

le labbra di fiamma

che si davano amore.

24 aprile 2015

Carezzando i fianchi le sinuose e sontuose dune scalai vette d’anima. Sulla tua schiena percorsi cinquemila miglia come un viaggiatore perso nei sensi culminanti – piano inclinato di una vertigine chiamata amore

23 aprile 2015

Sfiorava le sue mani…

neppure sapeva il suo nome…

ma i respiri…

Eh si…

Loro sapevano :

indissolubili.

violenti come una scossa.

Respiri amanti…

Una pausa…

E un solo bacio capovolse il mondo.

Quanto era bello rovesciato!

Infinitamente più bello…

Il sogno.

Non conobbe mai il suo nome.

Lo chiamo’ respiro

Il tempo di un abbraccio

Il tempo di un abbraccio

Strinsi quei granelli di sabbia
che sfuggivano come rondini in inverno
ad inseguire nuovi sogni.
Li vedevo scendere costanti e lenti
nel profondo della mia coscienza
mentre da nord si alzò un gelido vento.
Mi alzai il bavero fino al mento
mi sistemai alla buona il cappello liso
e corsi verso il mare
uggioso come un richiamo d’amore.
E infatti a riva sostavano
frotte di cormorani canterini
in attesa del tramonto –
lasciando scivolare la sabbia
la guardavo lieve
perduta per sempre
e sorridevo libero.
E ti vedevo sulla rena
volarmi incontro come fenice
un amor che si struggeva
nel sole declinante
di un tramonto settembrino

Il cielo rovesciato

Il cielo rovesciato

E in quella notte vidi un mondo capovolto:
era un regno governato da bambini
e noi grandi spettatori silenziosi.
E in quelle stelle non vuote parole
bensì corse e grida e schiamazzi di bambini
e noi grandi emozionati e persi.
Fu come un lampo quel sogno
ma rimase sulle labbra un sentor di miele
e una chiara e nuda consapevolezza:
quanto vuote e quanto scarne sono a volte
le parole e le voci degli adulti;
e quanto sterili le contrapposizioni sul più forte
sul più bello e sul più buono
ma i bambini già lo avevano compreso:
non esiste un solo vincitore nella vita
esiste il gioco e il gusto di sognare –
e nel momento in cui l’adulto lo cerca
o ancora peggio lo impone il vincitore
non comprende che a questo gioco
han perso tutti, perdenti e vincitori.

Per sempre (18 gennaio 2015)

Ascoltando i ricordi di te
delle stagioni che trascorrevano lente
e di quei momenti insieme
volavamo su onde di spensieratezza.
Ma una notte ci sorprese l’inverno
scese neve su rami e fiori
e tutto avvolse il silenzio
gelo e immobile assenza.
Attesi primavera
stringendo tra le mani
il tuo portafortuna di giada
contando i mesi
uno ad uno
l’alba giunse
attesi ancora
e da lontano ti scorsi nella nebbia.

Segretamente

SEGRETAMENTE
(chi è lontano dal tuo corpo sarà per sempre accanto alla tua anima e nella tua mente, perché ci sono mesi che durano più di una vita, oltre i cinque sensi)

CADDE LA LUNA NEL POZZO QUELLA NOTTE:
INFINITI FRAMMENTI DEL TUO VOLTO
E LA SETA DEL TUO CORPO
ORA IRRAGGIUNGIBILE
CHE IO SEGRETAMENTE AMAI
E CHE AMO TUTTORA
E CHE STAVA SVANENDO –
ORA MI SFUGGIVA TRA LE DITA.
E IL GELO MI PERCORSE OGNI ANFRATTO DEL CORPO NUDO
FINO A ESSERE PARTE DEL MIO SANGUE
FIN DENTRO LE MIE VENE
SCOMPARIVI TU IN MILLE COCCI
E IO GRIDAVO AL CIELO LA MIA RABBIA
ERO IL LEONE IN GABBIA
UNA RABBIA CIECA CHE MI TRASFORMO’ IN LUPO
MA QUEL LUPO CHE SE NE STA SOLITARIO NEI BOSCHI
ED INVOCA LA SUA LUNA
CHE LONTANA MI GUARDA A CHIOMA CAPOVOLTA
DA QUEL POZZO MALEDETTO.
E LE LACRIME DEL LUPO FURON PERLE
ED ECHI DI SILENZI STANCHI
CHE SE NE ANDARONO
PER SEMPRE CON QUEL NOSTRO AMORE
NON TERRENO
UNICO, INCONFESSATO, VERO.

Poesia del 2 gennaio 2015

Dedicata ai piccoli angeli (con la sferza del vento più violenta verso quegli adulti maledetti che ne spezzano anima, sogni e sorriso; e che neanche pensano alla rabbia infinita, a quel grido sordo e dignitoso di chi li ama).

Faceva freddo quel giorno:
c’era un sole deciso a riscaldare
coi suoi raggi obliqui e invitanti –
ma rimase il gelo nel cuore.
Non nacquero fiori in primavera
e un vento di rabbia si portò via tutto:
speranze, sorrisi, amore.
Se guardo un fiore divelto,
se osservo un ramo spezzato,
se ascolto il canto del cigno
ecco allora mi accorgo del pianto
sottile, invisibile, amaro
che solo chi “vede” e chi “sente”
distingue anche quando c’è un sole
che brilla a primavera
ma non riscalda
l’infinito gelo del cuore

Il lupo e la luna

Il lupo e la luna

Scoprii nel tenero abbraccio della luna
le seducenti movenze di un’onda
che ti trascina lentamente in mare aperto.

Ad occhi chiusi io e lei
ci incamminammo laddove finiva il regno degli umani
e cominciava un mondo immerso nelle danze e nei sogni.

So soltanto che tutt’era fuorché un sogno
perché la luna era reale e la sua carne era vera
ed i suoi respiri brevi come l’alba –

in un attimo scoprimmo l’infinito
e ci destò solamente il maledetto canto di un gallo;
fu allora che la vidi di lassù strizzarmi un occhio

e nel sottile intendimento di due amanti
darmi appuntamento a nuovi eccitanti noviluni.